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I radioamatori Normativa di riferimento: - D.P.R. 1214/66 - D.P.R. 156/73 - D.L.vo 259/03 |
I radioamatori
Con questa denominazione si identificano esclusivamente operatori che, dopo aver sostenuto un esame di cultura radiotecnica, ottengono dal Ministero delle Telecomunicazioni l’autorizzazione a gestire una stazione radio. L’esatta interpretazione della definizione di radioamatore va vista nell’ottica di una specifica categoria di tecnici radio che, pur operando spesso per hobby, è in possesso di un bagaglio tecnico di grande vastità e complessità. Ai radioamatori si devono in questi ultimi anni quasi tutte le innovazioni tecniche che hanno segnato il cammino della radio, questo formidabile strumento che, ha abbattuto tutte le distanze tra i popoli, è nato dal genio di Guglielmo Marconi. Il collegamento tra essi avviene in ogni angolo del mondo sia con la voce (fonia), con il codice Morse (cw), che con la telescrivente sino agli ultimi sistemi computerizzati digitali (rtty, packet , sstv, psk31, ecc.)
In tutto il mondo si contano diversi milioni di radioamatori. Il globo terrestre è coperto da una fitta rete di stazioni radioamatoriali collegabili fra loro la cui lingua ufficiale è l’inglese. Le istituzioni si sono rese conto che nessuno meglio dei radioamatori poteva garantire, per vastità e capillarità, una copertura in caso di emergenze. Ecco allora che i radioamatori, organizzati in associazioni sono divenuti parte integrante e fondamentale di varie protezioni civili stabilendone un legame molto stretto per fornire un grande supporto alle comunicazioni. I radioamatori sono i primi ad intervenire e gli ultimi a lasciare la zona dell’emergenza, quando si ristabiliscono le comunicazioni telefoniche.
Il radioamatore è uno sperimentatore: può costruire gli apparati che userà per trasmettere, utilizzare le tecniche più recenti o inventarne di nuove. I radioamatori sono una risorsa per la comunità, tant'è che si parla di Servizio di Radioamatore. Lo Stato Italiano, al pari di tutti gli stati del mondo, ha riconosciuto nei radioamatori un bene prezioso per lo sviluppo culturale e tecnologico del paese ed un valido aiuto in tutte le situazioni di calamità naturale (in tali circostanze, i radioamatori sono precettabili dall'autorità di Pubblica Sicurezza);
Nonostante la diffusione di Internet abbia modificato l’interesse verso il mondo della radio, i radioamatori rappresentano un patrimonio tecnico-culturale unico in tutto il mondo, costituendo la base della ricerca e dello sviluppo di tutti i più sofisticati sistemi di telecomunicazione.
Il futuro della radio è il futuro di tutti i sistemi di comunicazione.
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La patente di radioamatore
Per poter operare una stazione d' amatore è necessario essere in possesso di una patente, che viene rilasciata dalle Amministrazioni nazionali a seguito di un esame, la cui struttura cambia da Stato a Stato, ma che comprende sempre una prova di teoria (elettrotecnica, radiotecnica e normativa).
La patente di radioamatore non consente di installare stazioni radio, ma solo di utilizzare stazioni installate da altro radioamatore già dotato di licenza, sotto la sua diretta responsabilità ed utilizzando il suo nominativo; in questi casi la normativa prescrive che il radioamatore titolare dell'autorizzazione generale apra e chiuda ciascuna trasmissione.
Per ottenere la patente di radioamatore è necessario presentare apposita domanda per l'ammissione agli esami, che vengono svolti presso gli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni due volte all'anno in:
* sessione estiva: si tiene di solito da maggio a luglio, la domanda va presentata entro il 30 aprile di ogni anno; * sessione autunnale: si tiene di solito da ottobre a dicembre, la domanda va presentata entro il 30 settembre di ogni anno.
La commissione d'esame, nominata dal Ministero delle Comunicazioni, comprende un rappresentante delle Associazioni dei Radioamatori legalmente riconosciute.
Alcuni titoli di studio o professionali, sotto elencati, danno diritto al rilascio della patente senza esami, od all'esenzione dall'esame di teoria; inoltre le Amministrazioni nazionali possono concedere il rilascio della patente sulla base della 'chiara fama' del richiedente o di titoli particolari (studi, pubblicazioni) da valutarsi su base individuale.
I titoli che danno diritto all'esenzione totale o parziale dagli esami sono:
- esenzione totale:
* il certificato di radiotelegrafista per navi di classe I, II o speciale (ex brevetto di radiotelegrafista internazionale di I°, II° e III° classe) rilasciato dal Ministero delle comunicazioni; * il diploma di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un Istituto Professionale Statale o parificato;
- esenzione dalla sola prova di teoria:
* il certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle comunicazioni; * la laurea in ingegneria nella classe dell' ingegneria dell'informazione o equipollente; * il diploma di tecnico in elettronica o equipollente, conseguito presso un Istituto Statale o riconosciuto dallo Stato.
La patente non ha scadenza e non necessita quindi di rinnovo.
I portatori di handicap o patologie invalidanti impossibilitati a partecipare alle normali sessioni, possono richiedere all'ispettorato territoriale del Ministero delle comunicazioni competente per zona di sostenere l'esame presso il proprio domicilio.
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Il programma d' esame
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L' esame di teoria consiste in una prova scritta, a tema od a quiz, per la quale sono concesse quattro ore di tempo, su un questionario composto da una o più domande sulle questioni tecniche, legislative, regolamentari e sulle norme di esercizio dei servizi radioelettrici internazionali secondo il programma stabilito.
In pratica, alcuni Ispettorati organizzano la prova come un tema a risposte aperte, mentre altri preferiscono somministrare dei test a risposte multiple analoghi ai quiz per la patente di guida. Informazioni specifiche in merito possono essere ottenute contattando direttamente l'Ispettorato territoriale competente.
Per la telegrafia erano previste prove pratiche di trasmissione e ricezione alla velocità di 25 caratteri al minuto. Con l'unificazione delle due classi di patenti la prova di telegrafia è stata abolita.
L' Autorizzazione generale di radioamatore
L' autorizzazione generale di radioamatore consente al titolare di detenere ed installare presso la propria residenza una stazione radio operante sulle frequenze amatoriali comprese nell'autorizzazione generale stessa, operante su frequenze e con potenza massima che dipendono dalla classe della patente.
Per i titolari di a.g. di qualsiasi classe è consentito lo spostamento temporaneo, per un periodo non superiore a tre mesi, senza preventiva autorizzazione, di stazioni operanti sulle frequenze e con le potenze massime consentite dalla classe di licenza; il trasferimento definitivo della stazione deve tuttavia essere notificato all'Ispettorato territoriale di competenza.
Per poter richiedere l'autorizzazione generale è necessario ottenere preventivamente un nominativo (indicativo internazionale di chiamata) che, come per ogni altra stazione radio, è riconosciuto internazionalmente ed identifica completamente la stazione; esso deve essere obbligatoriamente utilizzato come unico indicativo di chiamata nel corso di tutte le trasmissioni radio. La validità dell'autorizzazione generale è di dieci anni, e la sua validità è subordinata all'effettivo pagamento del contributo annuo di esercizio, che deve avvenire entro il 31 gennaio salvo diverso disposto normativo.
Le chiamate ed i collegamenti effettuati dalla stazione vanno riportati in un apposito registro di stazione, che costituisce un documento ufficiale e deve essere mantenuto presso la stazione stessa e reso disponibile alle autorità per eventuali ispezioni.
Requisiti per il rilascio dell'autorizzazione generale
Per il rilascio dell'autorizzazione generale, è necessario avere almeno 16 anni ed essere in possesso della cittadinanza Italiana o di uno Stato appartenente alla Comunità Europea, oppure ancora ad uno Stato con il quale l'Italia abbia instaurato specifici accordi di reciprocità; essere in possesso della patente di operatore del tipo corrispondente e non avere subito condanne superiori ai due anni di reclusione per delitti non colposi, salvo quando sia intervenuta riabilitazione.
L'autorizzazione generale può essere concessa anche ad università, scuole ed istituti, sia civili che militari, enti territoriali ed associazioni di radioamatori, purché venga nominato un responsabile, in possesso della patente di operatore e di tutti i requisiti necessari al rilascio dell'autorizzazione generale. In casi particolari, a discrezione del Ministero delle Comunicazioni, l'autorizzazione generale può essere rilasciata, eventualmente anche solo temporaneamente, per particolari attività di carattere umanitario o sportivo.
L'ascolto delle bande radioamatoriali - Licenza SWL
Secondo l'attuale normativa, l'ascolto delle bande radioamatoriali è libero e può essere espletato da chiunque; tuttavia, per gli interessati, è previsto il rilascio di un attestato e di una sigla ufficiale (che serve, ad esempio, nelle gare internazionali).
Gli appassionati che si dedicano a questo tipo di attività di ascolto di solito sono chiamati SWL, acronimo di "Short Wave Listener" (ascoltatore di onde corte), termine che si rifà alla storia delle attività radioamatoriali, quando le uniche frequenze erano quelle in onde corte (assegnate ai radioamatori perché, prima della scoperta e spiegazione della riflessione ionosferica da parte di Kennelly ed Heaviside, erano ritenute scarsamente utili ai fini pratici delle telecomunicazioni).
È comunque libero l'ascolto delle sole bande radioamatoriali: gli SWL sono tenuti (come chiunque!) all'osservanza della normativa nazionale ed internazionale sulle radiocomunicazioni, ed in particolare all'obbligo del segreto su tutte le eventuali trasmissioni non radioamatoriali casualmente captate, delle quali non deve essere rivelato non solo il contenuto, ma neppure l'esistenza, salvo qualora si tratti di chiamate di soccorso (SOS, Mayday), nel qual caso si ha invece l'obbligo di notificare nel più breve tempo possibile la chiamata con tutti i dettagli possibili alle Autorità competenti ( le varie forze di polizia secondo i casi e la loro raggiungibilità).
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RADIOAMATORI FAMOSI |
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radioamatori italiani di cui andare orgogliosi |
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Guglielmo Marconi I1ACD Adriano DUCATI I1JGM John GELOSO I3FR Giovanni FRACARRO I0FCG Francesco Cossiga I0ZME Giuseppe Zamberletti I2LNB Leonardo Corbo I2NSF Ambrogio Fogar I4NE Nerio Neri |
Il primo radioamatore premio nobel per la fisica, il padre della radio.
Senatore Francesco Cossiga ex-presidente italiano Onorevole ex-Ministro Protez. Civile Direttore generale della Protezione Civile
autore libri |
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I primi nel... |
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I1MT Salomon I1GN Gnesutta I1NO Marietti I1RG Montu' I1AU Strada I1AV Fontana |
Prima stazione a onda corta Prima speriment. trasm. in fonia Primo dilet. con oltre 1000 stazioni colleg. USA Primo colleg. con Nuova Zelanda ( fondatore ARI ) Primo collegamento con Australia Primo collegamento con Giappone |
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Radioamatori nel mondo |
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9K2CS A41AA EA0JC FO5GJ HS1A HS1LY HZ1TA I0FCG JA1MP JY1 JY2 LU1SM N6YOS VU2RG W0CXX YN1AS ZK1AN G4CEZ K1JT K2ZCZ KB6OLJ N5YYV N9LC VK2AHU VK2DIK VK2EF VK2KB VK3JU VK4HH W3ACE W6EZV W6FZZ W6QHS W6QYI W6ZH W8JK WA6TJM KA1ZX |
Principe Yousuf Al-Sabah Qaboos Bin Said Al-Said, Sultano del Oman Juan Carlos, Re di Spagna Marlon Brando, attore Bhumiphol Adulayadej, Re della Tailandia Principe Titiphan della Tailandia Principe Talal bin Abdulaziz, Arabia Saudita Francesco Cossiga,ex-presidente Italia Sako Hasegawa, fondatore della Yaesu (SK) King Hussein di Giordania Regina della Giordania Carlos Saul Menem, Presidente dell' Argentina Priscilla Presley, attice ex-moglie Elvis Presley Rajiv Gandhi, Primo Ministero dell'India (SK) Arthur Collins, fondatore della Collins Radio (SK) General Anastasio Somoza, Presidente del Nicaragua (SK) Sir Thomas Davis, former Premier delle Isole Cook Bill Kitchen,Campione Mondi 1956 di speedway (SK) Dr. Joseph Taylor Jr, Premio Nobel 1993 in Fisica George Patacki, ex-Governatore di New York Paul J Cohen, famoso matematico americano Kathy Sullivan, Capo Scientifico della NOAA George Sweigert, inventore del cordless (fu W8ZIS) Dick Huey, professore-emerito (fu VK2HU) Dick Smith, imprenditore e miliardario Sir Ernest Fisk, Dottore del AWA, Pioniere della radio (SK) Sir Allan Fairhall, politico Ross Hull, Pioniere radio australiano Norman Hurll (fu VK2BC), inventore Armin Meyer, formale Ambasciatore USA in Giappone Generale americano Curtis LeMay (SK) Samuel F.B. Morse III, pronipote e cw recordman Chairman e Presidente della California Microware Cardinale americano Roger Mahoney Herbert Hoover III (Presidente formale della ARRL ) John Kraus, radio astronomo Presidente della ISD Banks, inventore dei missili Patriots |
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Astronauti |
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KB6LQR Jeana Yeager KB6LQS Dick Rutan UA1LO Yuri Gagarin U2MIR/UV3AM Musa Manarov R0MIR Valeri Korzun WA4SIR Ron Parise 7L2NJY Dr. Mamoru Mohri DP0MIR Tomas Reicher DP3MIR Dr. Ulf Merbold DL2MIR Ewald Reinold GB1MIR Helen Sharman ON1AFD Count Dirk Frimouth W0ORE Tony England W5LFL Owen Garriot KC5TZQ John Blaha KC5HBL Jerry Leninger KB5UAC Foale
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pilota-astronuata Voyager '86 pilota-astronauta Voyager '86 cosmonauta Russo (SK) cosmonauta russo cosmonauta russo ('96 Socio MFC - Mir Fan Club) astronauta americano astronauta giapponese astronauta tedesco ('96) astronauta tedesco astronauta tedesco ('97) astronauta inglese astronauta belga astronauta americano astronauta americano astronauta americano (STS-79) astonauta americano (STS-81) astronauta americano (STS-84) sulla MIR fino a settembre 1997
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